Sartoria su misura e bespoke in Islanda
Trecentocinquanta grammi al metro quadro segnano l'ingresso nella sopracamicia e nella giacca leggera islandese; a 550 g/m2 si entra nel cappotto che regge il vento dell'Atlantico settentrionale. Il peso della lana lopi decide quasi tutto, perché il tog idrorepellente e il thel coibente reagiscono al taglio in modo diverso a ogni grammatura. Da quel numero partono l'armatura, a tela oppure a saia, e la resilienza strutturale che mantiene definite le linee del capospalla. Le tue proporzioni le raccoglie lo schermo dello smartphone, che guida la postura passo dopo passo, e raggiungono le botteghe di Reykjavik, Akureyri e Hafnarfjörður senza alcuno strumento manuale. Il capo cardato e montato sull'isola parte poi verso il tuo recapito, mentre il totale resta fermo nella moneta con cui paghi abitualmente. Le pezze delle filature dell'isola restano acquistabili a metraggio anche senza ordinare la confezione.
